Wayland

Wayland è il successore ufficiale del server X

wayland-logo

Tutti i sistemi operativi stanno migrandovi attraverso i desktop environment che già lo usano (Gnome, Kde, Enlightenment) e in poco tempo il passaggio sarà definitivo.

wayland-dnd

Ma per ora come usarlo?

Alcune distro sono già predisposte (Ubuntu con Gnome e Kde, Fedora con Gnome o Kde, Debian con Gnome…)  in altri casi basta installare un window manager o un desktop adatto.

Alcuni dei più conosciuti? Maynard (il nativo), Sway (un tentativo di port di i3), Fireplace, Orbital, Velox (molto simile a Dwm)  e Hawaii che è divenuto un sistema a sè stante (LiriOS).

mazecompositor

Per provare anche compositori diversi: orbment, motorcar, way-cooler,  maze-compositor

Per fare chiarezza, prima delle dovute prove basta aggiungere che  Wayland è il nuovo protocollo per il server grafico successore e alternativo a XOrg sviluppato da K. Hosberg nel 2008 e supportato (e spinto) da Red Hat: e’ nato per alleggerire le operazioni, vediamo se saprà mantenere le promesse iniziali…

 

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LinuXP

mi distraggo un po e vi parlo di un progetto interessante che mi ha catturato e non solo perchè è italiano (ma questo è certo un punto a favore ! 🙂 ):

LinuXP  

pro_12

è un sistema nato dalla personalizzazione di ubuntu (e lubuntu nella versione lite) che intende approcciarsi nel panorama delle distribuzioni gnu/linux come valida alternativa non tanto agli altri sistemi liberi ma soprattutto agli ex utenti di windows xp fornendo una grafica che lo ricorda molto.

è un progetto già stabile e maturo in quanto basato su ubuntu lts (14.04 in questo caso) la versione a lungo termine che viene mantenuta per maggiori periodi ed anche perchè è promosso e ideato dal LUG di Urbino che è uso a progetti ed iniziative di qualità.

…in linuxp stat virtus!

 

Terminale trasparente

Come promesso facciamo un breve cenno a come avere un terminale trasparente che faccia da sfondo sullo schermo del nostro pc. in realtà ci sono diversi modi, noi ci limitiamo a elencarne due:

  1. tilda
  2. aterm

con tilda è tutto molto semplice, basta andare nella configurazione del terminale e selezionare col tasto destro in un punto vuoto di tilda:

->preferenze->generale->sempre in primo piano

->preferenze->aspetto->abilita la trasparenza

->preferenze->aspetto->livello della traparenza 85% o più

->preferenze->barra di scorrimento->disabilita la barra

e poi è sufficiente avviare tilda (mettetelo nel file startup o nelle applicazioni di auto avvio del vostro sistema)

con aterm bisogna scrivere una riga intera (eh già, son sforzi… 🙂 ) o addirittura due se volete il doppio terminale all’avvio:

aterm -tr +sb -si -sk -sh 60 -bl -g 80×20+50+50
aterm -tr +sb -si -sk -sh 60 -bl -g 80×20+50+450

il risultato ? questo è un esempio …

desktop

 

 

recuperare vecchio sistema

colgo l’occasione per parlare di un vecchio sistema recuperato con un window manager leggero. specifico sempre che non esiste una soluzione definitiva e valida per tutte le occasioni (e per tutti gli utenti) ma solo la migliore per le circostanze e per la situazione pregressa. ciononostante, in questo caso, per un vecchio notebook e per richieste molto modeste (andare su internet, ascoltare un po di musica, guardare dei filmati) recuperare anche il software, oltre che l’hw, è stato possibile.

parlo di una ubuntu 9.04, uno dei sistemi che propongo per la leggerezza e il grande parco-programmi nei repo (praticamente tutto quello che c’è in giro oggi).

prima di dare spiegazioni propongo una schermata che parla da se:

desktop

il sistema nello specifico, dotato di fluxbox come gestore delle finestre, idesk, conky e aterm in autoavvio, gimp, rox-filer e audacious caricati in locale usa solo 157mb di ram.

questo è un incoraggiamento a chi mi aveva chiesto come installare xubuntu… le difficoltà iniziali, certo ci sono ma per essere superate…

nel prossimo post parliamo del terminale trasparente come sfondo del desktop.

.gtkrc-2.0

 

gtk

il file .gtkrc-2.0 che può essere presente (se non c’è, createlo con touch /home/utente/.gtkrc-2.0)sia nella vostra cartella (/home/utente/.gtkrc-2.0) sia in quella dell’amministratore (/root/.gtkrc-2.0) ha il compito di settare le variabili possibili dei temi gtk.

Screenshot

cosa vuol dire? che in una installazione minimale o in un sistema vecchio (come lubuntu 10.04, che è perfetto sul mio netbook, ma non ha nei repo lxappearance) con poche righe non abbiam bisogno di altri strumenti per dire al pc quali icone usare…

questo è un esempio di file .gtkrc-2.0

gtk-icon-theme-name=“xxx”

gtk-theme-name=“xxx”

gtk-font-name=“xxx”

con queste 3 righe (occhio che le virgolette servono!) abbiamo configurato i nostri font, tema gtk e icone: basta sostituire a xxx il nome dei vari temi, che potete trovare nei links sotto

temi gtk

temi icone

font liberi

Openbsd sul notebook

puffy61

se volete provare l’ebrezza di utilizzare un sistema bsd sul notebook o netbook, consiglio openbsd:  è stabile, sicuro e aggiornatissimo coi driver, inoltre posso aiutare nell’installazione e configurazione, all’abbisogna…

preparare il pc è semplice, si può scaricare l’iso dal sito (link in basso) e poi masterizzarla su cd o su chiavetta e avviare, come per gli altri sistemi.

se seguite la procedura standard con le scelte preconfigurate, arrivare in fondo all’installazione è un gioco da ragazzi (ma chiedete pure se incontrate delle difficoltà, all’inizio ogni sasso sembra uno scoglio insormontabile)

a pc riavviato dovrete loggarvi come root o come utente normale e poi usare il terminale da root (quindi tanto vale la prima volta, entrare da root direttamente) per l’installazione del sistema X dei programmi.

per farlo richiamate un terminale,se avete scelto X  e vi si e’ aperto fvwm come gestore delle finestre digitate:

ifconfig

che vi segnala le vostre reti e se avete il cavo di rete attaccato al modem o router

ifconfig fxp0 up (dovebbe essere la vostra rete ethernet, il comando precedente elenca quelle disponibili, a volte è em0)

dhclient fxp0 (oppure em0)

invece se avete  necessità di utilizzare il wifi:

ifconfig

ifconfig ath0 up (come prima, dovrebbe essere la vostra wifi, ma controllate nell’elenco)

ifconfig ath0 nwid(nome-della-vostra-rete-tipo-alice-infostrada-fastweb…)”  wpakey “(vostra-password)”

dhclient ath0

dopo di che, sempre da riga di comando o terminale

export PKG_PATH=ftp://ftp.openbsd.org/pub/OpenBSD/6.1/packages/i386/

e date invio: serve per indirizzare il pc verso il sito di scaricamento dei pacchetti.

poi come primo pacchetto installate nano:

pkg_add nano

adesso:

nano /root/.profile

export PKG_PATH=ftp://ftp.openbsd.org/pub/OpenBSD/6.1/packages/i386/

a seguire digitate ctrl X  e poi  yes e invio

è il momento di scaricare il window manager o desktop enviroment che preferite (io consiglio icewm + xfe per un sistema leggerissimo o al massimo xfce se volete un sistema un pochino più comodo)

pkg_add icewm xfe idesk slim slim-themes leafpad abiword gnumeric p7zip xarchiver audacious audacious-plugins mpg123 aumix gvolwheel feh gimp gpicview mplayer gnome-mplayer

cosi dopo qualche minuto ( a seconda della velocità della vostra rete, prendetevi un caffè è la parte più lenta…) avremo un sistema operativo per desktop

per usare slim al posto di xdm e determinare l’autologin:

nano /etc/rc.local

if [ -x /etc/rc.d/slim ] &&  /etc/rc.d/slim start

nano /etc/slim.conf

auto_login yes

default_user vostro-nome-utente

nano /etc/rc.conf.local

aggiungere un # davanti a xdm

# xdm_flags=””

nano /root/.xinitrc ( e ripetete la stessa cosa in /home/nome-utente/.xinitrc ):

start icewm-session

Adesso avete un pc con openbsd perfettamente funzionante… nel prossimo post configuriamo icewm, che per ora è davvero scarno !!!

sito di openbsd

 

Lumina Desktop

image.php

Nel walhalla dei gestori di finestre si sta preparando un posto tra i vincitori ed i guerrieri più forti per un nuovo ospite, Lumina Desktop. Creato e pensato come un sistema modulare (la filosofia alla base di slax, per intenderci) intende appesantire il sistema il meno possibile e lasciare allo stesso tempo la massima libertà d’azione per l’utente. Si basa sull’uso di plugin che personalizzano l’interfaccia e massimizzano la produttività. E’ stato creato nel 2012 da K. Moore, uno degli artefici di TrueBSD che all’inizio voleva solo personalizzare fluxbox aggiungendo delle semplici funzionalità. Avendo scelto la via della portabilità nei sistemi unix-like si sta diffondendo la richiesta e lo sviluppo di pacchetti precompilati per le maggiori distribuzioni Gnu/Linux diventando cosi pratico il test.

Lumina-0.8.3

Allego un paio di lnk utili per scovare info e per vedere in azione Lumina !

sito di Lumina

video di lumina in azione su bsd