Windows 7 Desktop su Linux

desktop

Se siete amanti di Windows 7 e volete riprodurre (piuttosto) fedelmente l’aspetto del sistema di casa Microsoft c’è chi ha pensato a voi: dalle stessi menti che hanno partorito Ubuntu Kylin (la versione cinese del sistema libero) nasce U.K.U.Y. Ubuntu Kylin User Interface.

In pratica è un clone (del già fork di Gnome 2.30) di Mate Desktop, ridisegnato nei temi per assomigliare allo stile di Win7, il maggior lavoro è stato fatto nel menu che vuole avvicinarsi a quello Microsoft il più possibile.

imageproxy.php

Anche il file-manager Peony (clone di Caja) vuole imitare il look di casa Redmond

feature_li2

per installarlo si può scaricare i pacchetti da compilare dal sito GitHub, oppure inserire il repo per debian o ubuntu: https://launchpad.net/~ubuntukylin-members/+archive/ubuntu/ukui con il comando sudo add-apt-repository ppa:ubuntukylin-members/ukui

Altra alternativa è scaricare il sistema in cinese e poi tradurlo in italiano: ubuntu kylin

fonte e sito originale dove scaricare: UKUI

Annunci

Liri nuovo Desktop su Linux

jade2

Sbarca nel mondo degli ambienti desktop dei sistemi a base Gnu/Linux un nuovo gestore della scrivania basato su Python, Html5 e le GTK3 creato in seno alla comunità Manjaro dall’hacker Vitor “Codesardine” Lopes.

Purtroppo è ancora in fase di sviluppo, non è ancora uscita una versione stabile ma si può già provare (è entrato da qualche giorno anche nei repositories di alcune distibuzioni, tra cui Sparky Linux) scaricandolo dal sito.

jade1

Utile per lo sviluppo di applicazioni web diventerà di sicuro uno dei desktop environment di punta del panorama open source grazie all’appoccio della vasta comunità che ne segue lo sviluppo.

qui il link veloce per lo scaricamento dei sorgenti

SpaceFM

spacefm-03-icons-treespacefm

Parliamo oggi di un file manager leggero clone di pcmanfm che merita di essere osservato da vicino per leggerezza, stabilità e configurabilità.

La home ci mostra già dalla prima pagina i vantaggi dell’uso e come installarlo su qualsiasi sistema, la prima informazione è la vicinanza con le librerie gtk (quelle usate da gnome, xfce e lxde per capirci) e quindi l’assimilabilità con questi ambienti.

Non che non si possa usare con kde è chiaro, non si porta dietro che poche dipendenze essendo molto leggero e quindi è adattabile ad ogni gestore di scrivanie, ma il background è dato dall’universo gtk.

E’ molto flessibile: ogni finestra può contenere fino a 4 pannelli ed un altro laterale che mostra pennine usb e dischi in uso, segnalibri e la struttura ad albero di tutte le cartelle del sistema.

Si possono regolare a piacimento fonts e grandezza delle cartelle ed anche il tema con la scelta di colori e icone, usa anteprime per file immagine e multimediali. e’ personalizzabile anche l’uso e le richieste di permessi di movimenti e cancellazioni di cartelle sia per utenti normali che per root.

Si possono inserire comandi personalizzati per azioni e funzionalità essendo scritto in C è super-veloce e indipendente da ambienti e sistemi, monta e smonta dischi e usb con un click.

Voto:

Usabilità: 9

Disponibilità e semplicità di installazione: 9

Configurazione e personalizzazione: 9

HomePage

Manuale (in lingua inglese)

 

 

 

GreenPup 3.0

logoGP

E’ uscito il nostro GreenPUP Linux 3.0, un sistema operativo in italiano utilizzabile su macchine PAE e non PAE  open source, liberamente modificabile e ridistribuibile. E’ derivato da Puppy Linux di B. Kauler, precisamente da puppy precise 5.7.1. Leggero e veloce e’ adatto anche a vecchi pc poco performanti, gia’ su un notebook con processore pentium M (non-pae) a 800mhz e un banco di ram da 256mb gira molto bene. Vari programmi non presenti nella distro originale sono stati aggiunti (chromium-browser, opera browser, zsnes, libreoffice 5.2, sweet home 3D, flashplayer, skype,hplip, tanti giochi e temi per icone).

schermata

Assolutamente da provare !

Ecco il link per il download:

greenpup 3.0

E per la home del sito:

greenpup home

Puppy Linux su usb da iso

puppy-linux

Voglio suggerire un trucco ai tanti amici che utilizzano Puppy Linux per poter installare su usb una versione differente da quello in uso (cosa non fattibile tramite i tools originali). Perchè? Per poter testare una nuova uscita senza dover masterizzare un cd, ad esempio. O per mettere su usb un puplet particolare restando con la propria scelta nell’HD.

Ho trovato in giro alcune guide che non hanno funzionato, la mia è testata tramite una decina di pc differenti con 4 diverse versioni in live e una decina tra puplets e uscite ufficiali da installare su chiavetta e con 8 usb diverse (6 chiavette e due vecchi HD), in particolare ho provato:

live: artful 32/64; precise 7.5.1 32; dpup wheezy 32; wary 5.5 32.

messo su usb: artful, wary, precise, dpup wheezy, racy, greenpup 1 e 2, luci, lupu, puppy 4.1, puppy 4.2, puppy 4.3.1, tahr 6.0.2 32, xenialpup

Ha sempre funzionato, in tutti gli incroci fatti.

Puppy_Linux_Xenialpup_7.5_CE.jpg

l’iter da seguire:

  1. avviare la live o la frugal o l’installata che avete su pc,
  2. scaricare l’ISO che preferite
  3. aprire l’iso tramite click del mouse (ci pensa il file manager)
  4. copiare tutti i files della ISO nella pennina (formattata come volete, fat o ext)
  5. copiare con nome “syslinux.cfg” il file che si chiama “isolinux.cfg” MANTENENDO anche l’originale, per farlo basta aprire il file con il text editor che preferite e fare “salva con nome”
  6. non modificate il file (altre guide lo chiedono, in particolare LASCIATE cosi come è il punto “append initrd=initrd.gz pmedia=cd”)
  7. installate grub4dos nel device voluto (state attenti a scegliere con cautela la pennina usb e non il vostro HD !!!
  8. riavviate da pennina e godetevi puppy nella nuova versione….

 

Senzanome

 

trisquel gnu/linux

logo.png

 

trisquel

Come dichiarato qualche giorno fa, abbiamo adottato un nuovo sistema per le nostre macchine e la novità ha portato il sorriso: una scelta azzeccata!

Leggero, stabile e sicuro si è adattato alla perfezione su ogni pc!!

Trisquel è un sistema operativo libero (vedi post precedente) basato su Ubuntu che usa una versione modificata del  kernel-libre. E’ stato creato nel 2004 in Spagna ma è stato presentato al mondo nel 2005 con Stallman come ospite d’onore della serata.I propri repositories sono purgati da ogni software proprietario o dichiaratamente non libero (in caso di dubbio viene eliminato). Nel 2008 è stata inserita dopo attenta valutazione nell’elenco delle distro riconosciute dall F.S.F.

Questo è l’elenco delle edizioni:

trisquel-logo-compact_0
2. “Robur” kernel 2.6.24 Gnome 2.22 torrent: i386 amd64
3. “Dwyn” kernel 2.6.28 Gnome 2.26 torrent: i386 amd64
3.5. “Awen” kernel 2.6.31 Gnome 2.28 torrent: i386 amd64
4. “Taranis” kernel 2.6.32 Gnome 2.30 si basa su Ubuntu 10.04 torrent: i386 amd64
4.5. “Slaine” kernel 2.6.35 Gnome 2.32 si basa su Ubuntu 10.10 torrent: i386 amd64
5. “Dagda” kernel 2.6.38 Gnome 2.32 si basa su Ubuntu 11.04 torrent: i386 amd64
5.5. “Brigantia” kernel 3.0.0 Gnome 3.2 si basa su Ubuntu 11.10 torrent: i386 amd64
6. “Toutatis” kernel 3.2 Gnome 3.4.2 si basa su Ubuntu 12.04  torrent: i386 amd64
7. “Belenos”  kernel 3.13 Gnome 3.12-fallback si basa su Ubuntu 14.04 torrent: i386 amd64

la versione 8 è in alpha development e si basa su Ubuntu 16.04

Le primissime versioni si basavano su Debian Gnu/Linux mentre dalla 2° si è passati al s.o. della Canonical, da sempre usa Gnome come gestore della scrivania.
Abrowser e Icecat sono i principali browser del sistema, due cloni di mozilla firefox mentre Midori è la scelta per le versioni Mini con Lxde come desktop.
Questo è il link del sito ufficiale e questo il link per il download della versione 8.0 alpha.

Sistemi Liberi

Stallman_2012.JPG

Il mondo Gnu/Linux è pieno di sistemi a disposizione di tutti, ce ne sono per ogni gusto: leggeri e reattivi (crunchbang++), stabili e sicuri (debian, slackware o centos), innovativi (fedora o ubuntu)o improntati ad esigenze particolari e specifiche (medibuntu, musix o geexbox).

Ma ce n’è  uno che a mio parere è più importante degli altri: non migliore per forza ma di certo da rivalutare, che lotta dove altri cedono il passo alla comodità.

E’ l’insieme delle distribuzioni completamente libere da software proprietario, lo zoccolo duro, quello che mira a creare un universo digitale perfetto creato solo da mezzi senza vincoli di proprietà.

Per capirsi: tutti conoscono firefox, di sicuro uno dei migliori (per noi l’eccellenza de facto) browser in circolazione, è perfetto (o quasi) ma non è completamente libero dato che  i marchi sono vincolati dai diritti d’autore.

Cosi le distro pure optano per cloni assoltamente indipendente (abrowser, icecat, iceweasel).

Lo stesso vale per i driver delle nostre macchine: bisogna usare solo pc che usano firmware che non necessita di driver proprietari ma capisco che chi ha tra le mani un vecchio computer che gli hanno regalato e non vuole (o non può) cambiarlo, comunque può scegliere di utilizzare in modo esclusivo programmi privi di marchi e licenze.

Gnu-and-penguin-color

Ecco perchè si deve sostenere la FSF Free Software Foundation e avvalersi di uno ( o più di uno!) di questi:

  1. blag
  2. dragora
  3. dynebolic
  4. gnewsense
  5. guixsd
  6. musix
  7. parabola
  8. pureos
  9. trisquel
  10. ututo

Quanto sopra è l’elenco ufficiale dei sistemi riconosciuti dalla FSF 

libre

Degne di nota anche se non riconosciute (almeno non ancora) sono: Devuan  (clone di Debian),  Connochaetos (derivata di Slackware leggerissima e dedicata a macchine in disuso) e FreeSlack .

Per non essere da meno delle nostre stesse parole e tanto per razzolare bene almeno quanto predichiamo, vogliamo essere i primi a dare l’esempio e abbiamo installato Trisquel (una versione personalizzata della iso minimale) su tutte le nostre macchine!

In alcuni casi abbiamo docuto ricorrere a periferiche usb perchè il materiale originario non veniva riconosciuto (il caso dei chips wireless della Intel è noto) ma non abbiamo mai incontrato problemi, ecco una schermata :

 

Senzanome

Il nostro grazie di cuore va a sviluppatori, creatori, manutentori e volontari del software libero … in primis al guru tra gli hacker, Richard Stallman  !!!